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«Il Carnevale è salvo» Pericoli fugati. Il sindaco: rispetteremo la tradizione

Posted by tamburrano on 17 gennaio 2012 under 59° Carnevale Massafrese, Cultura, Massafra | Be the First to Comment

Il Carnevale rispetterà la sua tradizione. Parola del sindaco Martino Tamburrano. L’annuncio della regolare celebrazione della 59esima edizione della manifestazione con i giganti di cartapesta, dopo le voci insistenti sullo slittamento in estate a causa della tardiva erogazione dei premi del 20l1 che ha frenato i cartapestai è giunto al termine del confronto di ieri pomeriggio, a Palazzo di Città tra il sindaco (che è anche presidente del Consorzio Carnevale che gestisco l’evento), il presidente dell’associazione cartapestai Giuseppe Spera, il consigliere regionale Michele Mazzarano, l’assessore provinciale allo Spettacolo Umberto Lanzo e il delegato di Promozione Puglia Cosimo Gigante.

L’incontro si è reso necessario per ridisegnare il futuro del Carnevale col sostegno degli enti perché diventi volano di sviluppo turistico ed economico del territorio.

«E’ stato un tavolo importante e molto positivo» ha commentato Tamburrano al termine del colloquio. E ha aggiunto: «la manifestazione si svolgerà regolarmente a febbraio con la possibilità di istituire anche un’appendice estiva. Altra nota rilevante – ha proseguito il sindaco – è stata la positività della partecipazione finanziaria di tutti gli enti seduti attorno al tavolo che da stasera (ieri – ndr) è diventato permanente in attesa di costituire un nuovo soggetto istituzionale capace di essere autonomo e distante dalla politica». Il riferimento, dunque, è chiaro: si lavorerà per individuare un ente che andrà a sostituire l’attuale consorzio. Intanto Il sindaco ha promesso il saldo dei premi ai carristi e ha annunciato: «Stipuleremo un accordo che consenta la partecipazione ai bendi europei per il reperimento dei Fondi con cui realizzare i capannoni».

Unità d’intenti e di programmi che lasciano ben sperate per il futuro. Così, il Carnevale esce definitivamente dai temi del contrasto politico per intraprendere l’attesa via della decollo.

Debora Piccolo – La Gazzetta del Mezzogiorno

Il 20 gennaio presentazione a Massafra del libro “Ne valeva la pena” del magistrato Armando Spataro

Posted by tamburrano on 16 gennaio 2012 under Cultura, Libri, Massafra | Be the First to Comment

 Il 20 gennaio grande evento al Teatro Comunale. Verrà presentato (ore 18.30) il volume “Ne valeva la pena, Storie di terrorismo e mafie , di segreti di stato e di giustizia offesa” (Editori Laterza – I Robinson. Letture) dell’illustre magistrato tarantino dott. Armando Spataro, coordinatore del Dipartimento antiterrorismo di Milano.   Nella stessa serata la mostra “L’uomo e la città”, Rassegna d’Arte Visiva di Nicola Andreace nata per l’occasione della presentazione del libro, che con le sue composizioni visive accompagnerà e rafforzerà l’evento verbale.

L’attesa presentazione del libro avverrà dopo il saluto del sindaco Martino Carmelo Tamburrano, del Presidente del Consiglio Comunale Giandomenico Pilolli e dell’Assessore alla Cultura e all’Associazionismo Antonio Cerbino. Previsti gli interventi dell’avv. Angelo Esposito (Presidente dell’Ordine degli Avvocati della Provincia di Taranto) e del dott. Alfengo Carducci (Provveditore emerito agli Studi di Taranto). Coordina la prof.ssa  Carla Gallo, Vicepresidente U.P.G.I., docente liceale di filosofia e storia.

L’evento è organizzato da Gino Convertino, presidente dell’Università delle Gravine Ioniche, e da Loris Rossi, operatore culturale già responsabile del CRSEC TA 50, con il patrocinio del  Comune di Massafra (Presidenza del Consiglio Comunale, Assessorato alla Cultura e all’Associazionismo, Biblioteca Comunale) dell’Università Popolare delle Gravine Ioniche, Consulta della Associazioni, Lions Club Massafra-Mottola “Le Cripte”, F.I.D.A.P.A. (sezione di Massafra),  Leo Club Massafra-Mottola “Le Cripte”, ITAS Mondelli, Liceo “De Ruggieri”, ITIS “Amaldi”, Presidio del Libro, Associazione LA T.O.GA e Segmenti d’arte.

Nelle seicento pagine del suo libro “Ne valeva la pena”, l’autore Armando Spataro con uno stile fluido, semplice ed accattivante e con alto senso dello Stato, fa riaffiorare alla mente dei lettori i drammatici fatti che, negli ultimi 40 anni, hanno devastato la nostra Italia, incidendo in modo più o meno profondo sulla vita politica, sociale ed economica. Egli, proponendoci in dettaglio l’inchiesta Tobagi, (di cui è stato protagonista con Ferdinando Pomarici), il sequestro Abu Omar e altre importanti indagini svolte lungo 34 anni di attività professionale, da quelle sui Brigatisti Rossi e Prima Linea a quelle sulla ’Ndrangheta trapiantata in Lombardia, per finire con il terrorismo internazionale, rivela il suo impegno e quello di tanti altri colleghi a difesa della Costituzione. Egli (ripercorrendo ragioni e contenuti delle leggi ad personam e delle più recenti “controriforme” che hanno devastato il sistema giudiziario, spesso con l’aiuto di silenzi imprevedibili), narra una storia popolata di ricordi dolorosi e di facce ambigue, ma anche di passione civile e di persone amate e di esempi luminosi di coerenza, fino al sacrificio della vita.

Chiunque quindi abbia interessa a conoscere e capire meglio il terrorismo in Italia farà bene a leggere questo libro al quale è stato assegnato il premio Capalbio 2010 per la sezione “Politica e istituzioni” e il premio Cesare Pavese 2011 per la sezione “Saggistica”.

“Ricordiamo ai lettori che Armando Spataro, magistrato dal 1975, ha sempre lavorato alla Procura della Repubblica di Milano, dove dal 2003 è Procuratore Aggiunto. Dal 1998 al 2002 è stato componente del Csm. Si è occupato di terrorismo interno, di criminalità organizzata e mafia, di terrorismo internazionale. È autore di saggi e di pubblicazione di carattere scientifico in materia di criminalità organizzata e terroristica, di tecniche investigative e procedura penale. Molto sportivo, in passato ha avuto esperienze agonistiche in nuoto e  pallanuoto  (serie B)  nella Rari Nantes Taranto; negli ultimi anni ha corso ben nove maratone, per due volte quella di New York, poi a Boston, Praga, Parigi, Roma…  Nelle foto la copertina del libro e l’autore. Fonte: Liguria2000News.com (Nino Bellinvia) 

Lunedì serata Rotary Club Massafra con Michele Mirabella che presenta il suo nuovo libro

Posted by tamburrano on 2 gennaio 2012 under Cultura, eventi | Be the First to Comment

Al Teatro Comunale il 2012 inizia lunedì, 2 gennaio 2012, con l’elegante e raffinato testimone della cultura contemporanea Michele Mirabella, pugliese ma romano d’adozione, in occasione della presentazione del suo ultimo libro dal titolo “Cantami, o mouse. Il mondo di oggi spiegato dagli antichi” (Ed.  Mondadori, 2011). La serata è organizzata dal Rotary Club con il patrocinio della Presidenza del Consiglio del Comune di Massafra e con la collaborazione del Presidio del Libro di Massafra, del Teatro “le Forche” e delle Associazioni “Il Serraglio” e “Max Cavallo”.

Sarà proprio l’autore Michele Mirabella (a coordinare la serata è il giornalista Michele Cristella) a parlare del suo nuovo libro che ultimamente è stato già presentato con successo in alcune altre città. Durante la presentazione interverranno il presidente del Rotary Club di Massafra Giuseppe Cavallo e il vicepresidente del Consiglio Comunale di Massafra Giovanni Ventura.Il contenuto del libro? Saranno i lettori stessi a scoprirlo. Possiamo solo dire che nessuno meglio di Michele Mirabella, il “professore” della televisione italiana, esperto e appassionato di cultura classica e docente universitario di sociologia della comunicazione, poteva fare un libro come questo che appassiona e che consigliamo a tutti i nostri lettori. Nell’atmosfera divertita di un simposio d’altri tempi, con un’ironia che mai lascia il posto alla seriosità e alla noia, l’autore confronta i grandi miti del nostro passato e le piccole manie della nostra epoca e, una pagina dopo l’altra, fa scoprire l’insospettabile ed illuminante attualità della cultura classica.

Quella di lunedì si annuncia come una serata “scoppiettante” e Michele Mirabella non deluderà nessuno.

Laureato in lettere e filosofia (nel 2001 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Farmacia), Mirabella è stato per alcuni anni professore di storia del teatro ed insegna “Sociologia della Comunicazione: Teorie e tecniche dei mezzi di comunicazione di massa” presso l’Università di Bari. Come i nostri lettori sanno conduce per la Rai “Elisir” e “Cominciamo Bene” per la Rai per la quale lavora dal 1073 dopo aver vinto una borsa di studio. In teatro ha firmato la regia di oltre sessanta spettacoli e ha recitato in teatri stabili e in numerose compagnie primarie in tutta Europa e negli Stati Uniti. Ha  anche curato la regia di numerose opere liriche ed ha lavorato per il cinema (il debutto nel 1981 nel film Nel di Troisi “Ricomincio da tre” e per la pubblicità come attore, regista e sceneggiatore.

Fra l’altro ha firmato per la radio e la televisione centinaia di ore di trasmissione e programmi di grande successo di critica e di pubblico per i quali ha vinto premi di prestigio come la “Maschera d’Argento”, il “Microfono d”Argento”, il premio “Naxos”, i Telegatti, per citarne solo alcuni.
Collabora con testate giornalistiche nazionali, Repubblica, Venerdì di Repubblica, Gente e riviste specialistiche.

Quello in presentazione non il primo libro scritto da Mirabella, da ricordare anche “La lunga vita di Elisir” (Eri, edizioni RAI), il saggio “La più bella del villaggio” (in cui sono raccolte le sue lezioni accademiche del 1999-2000) e “Lo spettatore vitruviano” (Armando Editore). Nella foto Michele Mirabella  fonte: Nino Bellinvia – Liguria 2000 News

 

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